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ozone therapy

Per ozonoterapia medicale si intende un trattamento che sia in Umana che in Veterinaria può essere eseguito solo da Medici Veterinari con specifica formazione. Si tratta di qualcosa di completamente diverso dai bagni a base di acqua ozonata che vengono proposti in toelettatura.  

I benefici dell’ozono in medicina sono molteplici:

  • Attivazione della circolazione;

  • Maggiore utilizzo dell’ossigeno corporeo;

  • Aumento della resistenza allo sforzo;

  • Riduzione delle infiammazioni;

  • Azione antiossidante e anti-età;

  • Riduzione del dolore;

  • Azione immunomodulante;

  • Stimolazione della riproduzione cellulare e accelerazione della guarigione dei tessuti

 

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L’ozono è una forma arricchita dell’ossigeno (O3) è blu e ha un odore particolare.

Sulla terra è il più efficace battericida esistente. La sua capacità di rilasciare ossigeno è stupefacente.

Non esiste batterio, virus o fungo che possa resistere a una corretta dose di ozono, somministrata nei tempi giusti. Inoltre, normalizza e riequilibra il sistema immunitario, intervenendo contro le immunodeficienze e contro le risposte in eccesso come, per esempio, nel caso delle allergie.

Senza dimenticare le sue proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, e la capacità di migliorare il metabolismo cellulare.

Nelle zone del corpo dove viene somministrato, l’ozono migliora la circolazione sanguigna, soprattutto il microcircolo dei capillari, scioglie i grassi corporei (molto efficace contro cellulite e adiposità localizzate) e agisce contro i muscoli tesi e contratti.

L’ossigeno-ozono terapia può anche essere un valido rimedio al problema sempre maggiore della resistenza dei batteri agli antibiotici.

Un fenomeno alimentato dall’abuso o dall’uso scorretto di farmaci che stimolano nei batteri la capacità di resistere alla loro azione. L’ozono è in grado di annientare anche quei ceppi batterici contro cui si dimostrano inefficaci anche gli antibiotici più potenti in circolazione.

Ci sono prove dell'uso di ozono come disinfettante già dal 1881, citato dal Dr. Kellogg nel suo libro sulla difterite.

Durante la Prima Guerra Mondiale l'ozono è stato utilizzato per curare le ferite, la cancrena e gli effetti dei gas velenosi. Nel 1915 il Dr. Albert Wolff di Berlino ha utilizzato l'ozono per cercare di curare le piaghe da decubito e le ulcere.

Nel 1926, il Dr. Otto Warburg del Kaiser Institute di Berlino ha annunciato che la causa del cancro è la mancanza di ossigeno a livello cellulare. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Medicina nel 1931 e di nuovo nel 1944. Si tratta dell'unica persona al mondo ad aver ricevuto due Premi Nobel per la Medicina.

Nel 1929, un libro intitolato L'ozono e la sua azione terapeutica è stato pubblicato negli Stati Uniti. Nel libro venivano indicate le funzioni terapeutiche dell’ozono per 114 patologie. Autori del libro erano i dirigenti dei principali ospedali americani.

Nel 1990 i cubani hanno documentato i successi dell’ozono nel trattamento del glaucoma, della congiuntivite e della retinite pigmentosa.

Nel 1992 i russi hanno rivelato le loro tecniche di utilizzo dell'ozono per il trattamento degli ustionati con risultati sorprendenti.

Oggi l’ozonoterapia è una modalità di cura medica riconosciuta nella maggioranza della nazioni del mondo.

Ambiti applicativi

  • Processi infiammatori locali e sistemici.

  • Processi infettivi locali e sistemici: cistiti, osteomieliti, bursite, infiammazione ghiandole perianali, otite cronica e purulenta.

  • Patologie gastroenteriche: virali, batteriche, immunomediate.

  • Patologie vascolari centrali e non.

  • Patologie vertebrali: discopatie, artrosi sistemiche o locali.

  • Patologie sistemiche: es. Leishmania.

  • Dermatologia: allergie, asma, lesioni cutanee complicate.

  • Fisioterapia: per migliorare la performance.

  • Anestesiologia: per migliorare il risveglio o in soggetti a rischio.

  • Animali anziani e sportivi: per migliorare la qualità di vita e le prestazioni atletiche

Vie di somministrazione

Grande Autoemoinfusione o, meglio, Ossigenazione Sistemica: riequilibrio metabolico, miglior utilizzo dell'ossigeno corporeo, correzione delle ischemie circolatorie, disintossicazione da tossine e radicali liberi, aumento della resistenza allo sforzo, azione immunomodulante, trattamento delle infezioni batteriche/virali anche antibioticoresistenti, azione sul microcircolo anche cerebrale, malattie neurodegenerative.

Piccola Autoemoinfusione: azione immunomodulante, antivirale, herpes zoster e simplex, acne, fibromialgia, azione antidepressiva.

Sottocutanee: decontratturante muscolare, riattivazione circolo venoso, azione lipolitica, trattamento delel ferite.

Intramuscolare: decontratturante, ernia e protrusione discale.

Intrarticolare: artrite, artrosi.

Insufflazione (rettale, vaginale, uterina, uretrale): succedanea alla Gae, trattamento antalgico, trattamento delle infezioni.

Via topica: ulcere, piaghe, contratture muscolari, insufficienza venosa, trattamenti del cavo orale

Idropinica: Riequilibrio dell'acqua corporea, disbiosi, patologie gastro intestinali.

N.B. Le concentrazioni seguono protocolli certificati e le tecniche sono indicative e da adattare alle differenti situazioni

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Fonti: SIOTT - http://www.ossigenoozono.it

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