emergenza covid

Cookie Policy

Questo sito Web utilizza i cookie necessari al suo funzionamento e necessari per raggiungere gli scopi illustrati nella politica sulla privacy. Accettando questo o scorrendo questa pagina o continuando a navigare, accetti la nostra politica sulla privacy.

Chiamaci

+39 392 905 9809



Apertura

Lun - Mar - Gio - Ven
9.00 - 12.30 e 16.00 - 19.30
Mer 16.00 - 19.30
Sab 10.00 - 14.00

Medicina Convenzionale

Premettendo che la sterilizzazione di cani e gatti costituisce la più importante arma di cui noi, come animalisti e protezionisti in primis, disponiamo nella lotta al randagismo ed al sovrappopolamento di canili e gattili in tutta Italia, considereremo qui soltanto da un punto di vista medico e comportamentale le conseguenze ed i benefici apportati da questa chirurgia preventiva ai nostri animali. Volutamente dunque tralasceremo l’aspetto psicologico del proprietario, limitandoci a ricordare che ogni animale possiede delle caratteristiche fisiche ed etologiche proprie della sua specie e che volergli cucire addosso quelle umane significa non rispettarlo nella sua diversità,  e quindi amarlo di un amore “scorretto”. Vi si chiede poi, in quanto amanti degli animali, di estendere l’affetto che donate al vostro compagno a 4 zampe anche a quelli meno fortunati di lui. Considerate quanto bene potreste fare, se un amico vi chiede un cucciolo, indirizzandolo al canile\gattile più vicino (dove ne troverà sicuramente uno bisognoso) invece di promettergliene uno della vostra cagna\gatta!

Sterilizzazione Maschi

Sterilizzazione Femmine

L'intervento nel maschio

L’orchiectomia è un intervento rapido, relativamente semplice e solo moderatamente invasivo. Consiste nell’asportazione chirurgica dei testicoli. Si svolge in anestesia generale.

L'età consigliata

E’ già possibile a pochi mesi, quando i testicoli hanno completato la discesa nello scroto.

I tumori

La castrazione, oltre ad eliminare la possibilità di insorgenza di forme tumorali testicolari responsabili di imponenti alterazioni dello stato generale di salute come i sertoliomi, riduce ad una percentuale insignificante l’insorgenza di tumori prostatici.

Fisiologia

Poiché la prostata è sollecitata dagli ormoni testicolari , la sterilizzazione previene anche l’insorgenza di prostatiti e di quadri di iperplasia \ ipertrofia prostatica , spesso associati a sindromi dolorose nel cane adulto, che mostra dolore e difficoltà nella minzione e nella defecazione a causa dell’abnorme ingrossamento dell’organo. Si consideri inoltre che queste patologie costituiscono spesso delle forme pre-tumorali e che comunque spesso si risolvono solamente con una castrazione tardiva in età avanzata (con tutti i relativi rischi anestesiologici di una chirurgia su un animale anziano).

Sviluppo corporeo

A proposito della taglia dell’animale, se in passato si è pensato che una sterilizzazione prepubere determinasse un diminuito sviluppo scheletrico, ad oggi studi americani hanno dimostrato che essa non ha influenza sulla taglia finale. Per quanto concerne il peso corporeo, bisogna considerare  che il variare dell’equilibrio ormonale dopo la sterilizzazione determina sicuramente, seppur in modo complesso, una modificazione del metabolismo. Tuttavia esso si assesta rapidamente ad un nuovo livello. Pertanto l’aumento di peso del nostro animale è largamente e facilmente contenibile con una alimentazione controllata.

Comportamento

Nel gatto  di casa la castrazione risolve il problema dell’eliminazione indesiderata di urina dall’odore particolarmente intenso ed acre da parte del maschio intero (“gatto che schizza”).

Nel gatto che vive fuori o che ha accesso all’esterno l’intervento è un valido aiuto nella prevenzione di malattie infettive mortali  (come ad esempio l’AIDS felino). Esse vengono infatti trasmesse per  via sessuale  o attraverso ferite che l’animale si procura durante rituali di combattimento legati alla lotta per il possesso del territorio ed alla conquista della femmina.

 

Nel cane una sterilizzazione precoce riduce notevolmente l’incidenza di turbe comportamentali nell’adulto, diminuendone l’aggressività. Ciò faciliterà i rapporti del vostro cane con i suoi conspecifici e a voi proprietari la sua gestione in libertà. Tuttavia bisogna ricordare che il comportamento animale non è dettato da una semplice risposta istintuale a stimoli ormonali; il carattere del nostro cane è dato anche da diversi altri fattori come la capacità di apprendere e di ricordare le esperienze vissute. Sarà quindi di fondamentale importanza sterilizzarlo prima che “impari” comportamenti aggressivi legati alla maturità sessuale ed all’istinto di competizione per la femmina, che potrebbe riproporre in seguito come ripetizione di comportamenti appresi.

 


 

L'intervento nella femmina

L’ovariectomia e l’ovaristerectomia sono interventi ormai di

routine, che consistono nell’asportazione chirurgica delle ovaie ed eventualmente dell’utero. Si svolgono in anestesia generale.

L'età consigliata

Già da pochi mesi di vita la cagna e la gatta possono essere sottoposte a sterilizzazione. In età giovanile l’intervento è ben tollerato, rapido e la ripresa post-operatoria è molto veloce.

I tumori

La sterilizzazione riduce l’incidenza dei tumori mammari nella femmina adulta. Quanto più viene eseguita in giovane età, tanto più si riduce la percentuale di incidenza. Con la sterilizzazione prepuberale (prima del primo calore), o comunque entro il terzo calore, essa si riduce praticamente a zero, ne è infatti considerata l’unica terapia preventiva! Ovviamente, con l’asportazione delle ovaie si elimina anche la possibilità di sviluppo di carcinoma ovarico e di altri tumori dell’organo.

Fisiologia

 

La femmina sterilizzata non va più in calore. Per questo motivo il rischio di endometriti e di piometra (una grave infezione dell’utero) è praticamente inesistente, non essendo l’organo più sottoposto alle imponenti cicliche variazioni morfo-funzionali legate al ciclo estrale, predisponenti a questa patologia.

Sviluppo corporeo

A proposito della taglia dell’animale, se in passato si è pensato che una sterilizzazione prepubere determinasse un diminuito sviluppo scheletrico, ad oggi studi americani hanno dimostrato che essa non ha influenza sulla taglia finale. Per quanto concerne il peso corporeo, bisogna considerare  che il variare dell’equilibrio ormonale dopo la sterilizzazione determina sicuramente, seppur in modo complesso, una modificazione del metabolismo. Tuttavia esso si assesta rapidamente ad un nuovo livello. Pertanto l’aumento di peso del nostro animale è largamente e facilmente contenibile con una alimentazione controllata.

Apparato urinario

L’incontinenza urinaria che si verifica in una bassa percentuale nelle cagne sterilizzate rappresenta l’unico aspetto negativo di questo intervento chirurgico. Fortunatamente esiste attualmente la possibilità di trattare in modo efficace tale disturbo con un farmaco specifico.

Comportamento

Di grande interesse per il proprietario è la scomparsa dei comportamenti rituali legati all’estro.

Nella gatta si assiste alla scomparsa degli insistenti miagolii, particolarmente fastidiosi di notte, tipici di questa fase del suo ciclo riproduttivo.

Nella cagna si elimina il rischio di perversioni dell’istinto materno, quali le frequentemente riscontrate false gravidanze (“accudire la ciabatta”), che sfociano peraltro quasi sempre in alterazioni organiche (gravi mastiti), oltre che in comportamenti aggressivi anche nei confronti del proprietario per turbe dell’istinto di difesa della prole.

Ricordiamoci infine che per la psicologia canina la vera sofferenza consiste nella frustrazione di un istinto, come quello dell’accoppiamento, e NON nella sua eliminazione, di cui il cane non ha coscienza!

 

tratto da http://www.legadelcane.org

Pin It