emergenza covid

Cookie Policy

Questo sito Web utilizza i cookie necessari al suo funzionamento e necessari per raggiungere gli scopi illustrati nella politica sulla privacy. Accettando questo o scorrendo questa pagina o continuando a navigare, accetti la nostra politica sulla privacy.

Chiamaci

+39 392 905 9809



Apertura

Lun - Mar - Gio - Ven
9.00 - 12.30 e 16.00 - 19.30
Mer 16.00 - 19.30
Sab 10.00 - 14.00

Medicina Convenzionale

Le Fobie nei nostri amici a quattro zampe sono molto ricorrenti, scopriamo quali sono le più comuni e cosa fare per combatterle

Paura dell'auto

Paura delle Persone

Paura dei temporali e dei botti

La paura della macchina da parte dei cani è uno dei problemi più diffusi. Non preoccupatevi non è il vostro cane a essere strano, semplicemente non è una cosa normale che un cane viaggi su quattro ruote!
Il principio che andrò ad illustrare in questo articolino è quello della desensibilizzazione.
Pian pianino, procedendo per step faremo capire al vostro amico peloso che la macchina non è una mostruosa scatola rumorosa ma un qualcosa che gli permetterà di raggiungere posti bellissimi e ricchi di divertimento!

Nota bene: finche il vostro cane non salirà sicuro in machcina e non si sentirà completamente a suo agio bisognerà evitare gite dal veterinario o in altri posti non piacevoli per il cane. Dovrà essere esclusivamente un mezzo che porta in posti bellissimi!Lo so è dura... ma cercate di iniziare il lavoro in un periodo in cui avete tempo, voglia e nessun obbligo imminente.

Detto questo descriviamo come procedere.

1°Step - L'avvicinamento alla macchina. Aprite tutte le portine della macchina (spenta) e iniziate a girarci attorno con il cane al guinzaglio. Se non vuole avvicinarsi non forzatelo. Lodatelo quando annusa la macchina o quando infila il muso dentro per curiosare. Potete fargli trovare qualche boccone apena dentro le porte, sopra le gomme... così a sorpresa. Se ha paura ad avvicinarsi premiatelo ogni volta che compie un passetto in più partendo anche da lontano. NON FORZATELO MAI!
Continuate questa fase fino a che il cane non si avvicinerà tranquillamente alla macchina e non apparirà completamente rilassato in sua presenza.

2°Step - Salire sulla macchina. Questa può essere una delle fasi più complesse ma basta avere pazienza e ci si riesce. La macchina deve sempre rimanere spenta e con le portine TUTTE aperte. Potete operare in più modi a seconda del carattere del vostro cane:
guidandolo con del cibo, lanciandogli all'interno un giochino, entrando voi e chiamandolo gioiosamente. Premiatelo ad ogni progresso!Dall'infilare dentro la sola testa all'appoggiare una zampa. Se premierete correttamente lui si farà sempre più coraggio. Se mostra timore non premiatelo e non accarezzatelo, rinforzereste le sue paure. Se proprio non ne vuole sapere in nessun modo tornate indietro allo step1, significa che avete agito troppo in fretta. Se il cane sale in macchina non trattenetelo in nessun modo, deve poter salire e scendere come vuole. Lasciate che esplori liberamente la macchina (una pulizia interna non ha mai ucciso nessuno).

3°Step - Chiudere le porte. Quando il cane salirà e scenderà dalla macchina in modo sicuro e senza NESSUN timore potete passare allo step sucessivo. Aprite tutti i finestrini fate salire il cane e chiudete le portine (delicatamente senza far troppo rumore!). Se rimane tranquillo premiatelo attraverso il finestrino. Gradualmente provate a chiudere i finestrini che non sono vicini al cane. Premiatelo sempre. Se vuole uscire fatelo uscire. Mai forzarlo!
Continuate questo step fino a che il cane non rimane dentro tranquillo e a suo agio.

4°Step - Accensione della macchina. Fate salire il cane. Quindi salite anche voi e accendete la macchina. Se il cane rimane tranquillo premiatelo. Se avete agito bene in precedenza non dovrebbe agitarsi. Nel ccaso accadesse provate a parlargli in modo tranquillo ma non trattenetelo e non premiatelo.

5°Step - Si parte. Se il cane sta tranquillo con la macchina accesa provate a fare il giro dell'isolato. Mi raccomando dev'essere un giro brevissimo!Tornate subito a casa fate scendere il cane e fategli i complimenti!E' stato veramente bravo! Fatelo più volte finchè non lo vedrete completamente rilassato e a suo agio

6°Step - La prima gita. Scegliete una metà non troppo lontana. (Sotto i venti minuti di auto sarebbe l'ideale). Dev'essere una meta divertente e piacevole per il cane. Una spiaggia, un campo, un'area cani... qualsiasi cosa a lui piaccia!
Deve iniziare ad associare viaggio in machcina=divertimento! Trovato il posto giusto potrete anche allungare i tempi di percorrenza, magari facendo delle deviazioni, in modo da abituare il cane a percorsi più lunghi sempre in modo graduale!

A questo punto il vostro cane inizierà ad amare la macchina e a saltare lui stesso dentro perchè avrà capito la sua vera funzione!il divertimento!
Mi raccomando portatelo in giro almeno una volta a settimana (in posti piacevoli) in modo che mantenga l'abitudine e se dovete andare dal veterinario subito dopo portatelo in qualche bel posto a rilassare.
Se agirete così ben presto avrete un cane di città che preferirà la macchina alle sue stesse zampe!magari vi chiederà anche di fare la patente... :-)

Ricordate. Uno step alla volta e tanta tanta pazienza.

Ps. questa desensiilizazione vale anche per i cani che soffrono di mal d'auto.

 


 

Paura delle persone

Questo articolo affronta un argomento vastissimo per cui per forza di cose non potrà essere ompleto. Userò un linguaggio il più semplice possibile, libri tecnici ce ne sono in abbondanza io qui voglio fare una divulgazione comprensibile ai più.

La fobia nei confronti dell'uomo può avere varie cause ma le più comuni sono due:

1-mancata socializzazione con l'uomo nel periodo sensibile (ossia entro i primi due mesi di vita e dopo i primi 10gg).

2-maltrattamenti.

La prima forma è sicuramente la più grave e la più difficile da "curare", in alcuni casi soprattutto nei cani di grossa mole e di età avanzata che hanno sviluppato comportamenti molto aggressivi può non esserci nulla da fare. In altri si può avere un recupero parziale, ma raramente si avrà un cane "normale" e perfettamente inserito nella società umana.

Nel secondo caso è molto più semplice ridare sicurezza al cane e fargli superare le sue paure, perchè lui riconosce gli umani come esseri a lui conosciuti e deve solo imparare ad averne ancora fiducia. Le basi ci sono bisogna solo lavorare con tanta pazienza. Si può arrivare ad avere risultati grandiosi!

La fobia nei confronti degli umani si può "mostrare" in vari modi che vanno dal semplice timore, alla fuga, arrivando fino all'aggressività spinta.

Per quanto riguarda l'aggressività la più "grave" è quella che si ha anche quando il cane in realtà ha la possibilità di fuggire ma per esperienze precedenti ha imparato che "l'attacco è la migliore difesa" . In questi casi bisogna lavorare in primis per fargli capire che questo comportamento non funziona più e che il miglior comportamento è quello di star tranquillo. E' un lavoro delicato e difficile da improvvisare, è bene rivolgersi ad un esperto perchè è potenzialmente pericoloso.
L'aggressività in caso di mancanza di via di fuga (perchè legato o chiuso in una stanza) è più semplice da gestire perchè più prevedibile ma comunque in questi casi non è mai bene improvvisare. Un'esperto saprà dare la terapia più corretta e soprattutto personalizzata per il soggetto.

Ricordiamoci sempre che le aggressioni da paura sono sempre le più pericolose, perchè il cane perde il controllo di se stesso e non è lucido nella sua aggressione. Di conseguenza spesso gli autocontrolli saltano e fa veramente fatica a calmarsi. Letteralmente va fuori di se. Non è cattiveria, è semplicemente panico.

Altri cani malgrado terrorizzati possono non arrivare mai all'aggressione, ma siccome il panico non è "ragionevole" è comunque meglio non tirare mai troppo la corda.
Sono segni di paura anche il semplice timore, il ritirarsi con sguardo afflitto e la coda tra le gambe, il cercare una via di fuga. Non sottovalutiamo questi messaggi (da non confondere però con il disinteresse per le persone... i segnali mandati son ben diversi) ma cerchiamo di mettere a suo agio il cane e di farcelo amico.

Se un cane dimostra di aver paura o timore non bisogna mai:

1-forzarlo a interagire
2-accarezzarlo contro la sua volontà...anche se nel tentativo di tranquillizzarlo... io ho il terrore dei ragni, se uno provasse ad accarezzarmi con tutte le buone intenzioni del mondo avrei una crisi isterica!
3-fare movimenti bruschi, parlare a voce alta o in modo concitato
4-camminare in linea retta verso il cane
5-guardarlo in modo fisso
6-piegarsi su di lui
7-legarlo o rinchiuderlo per obbligarlo a farci avvicinare

sono tutti comportamenti che lo mettono a disagio.

Per metterlo a suo agio l'ideale è:

1- liberarlo in un' ampia area aperta (ma recintata per sicurezza)
2- non guardarlo
3-non cercare di interagire con lui
4-non camminare verso di lui
5-farsi gli affari propri
6-semplicemente rimanere fermi, possibilmente distesi e aspettare

fare questo per un certo periodo abituerà il cane alla nostra presenza (o nel caso a quella di estranei) e si renderà conto che noi non faremo nulla che lo faccia sentire a disagio...semplicemente lo rispettiamo

Quando vediamo che comincia ad apparire più rilassato malgrado la nostra presenza potremmo iniziare ad offrire del cibo. Prima mettendolo ad una certa distanza (che può essere anche abbastanza ampia) e poi accorciando gradualmente. Sempre senza chiamare il cane e sempre senza forzarlo. L'ideale è porre il cibo dietro le nostre spalle.
Quando il cane inizierà ad avvicinarsi in modo più rilassato potremo iniziare ad offrirgli cibo, sempre stando seduti a terra allungando il braccio dietro di noi e senza cercare di guardarlo. Poi pian pianino possiamo farlo girare fino a farlo arrivare davanti a noi.
L'importate è non avere fretta di toccarlo!
Quando il cane sarà ben rilassato e si avvicinerà trotterellando allora potremo timidamente allungare una mano mentre sta mangiando dall'altra.
In questa fase è importante accarezzarlo in modo corretto ossia sul petto e sulle spalle, mai e poi mai sul dorso, sul muso, verso il posteriore o sulla testa!
Se si lascerà toccare e rimarrà rilassato vorrà dire che abbiamo fatto un buon lavoro e che sta iniziando ad avere fiducia in noi.
Alla sessione di lavoro seguente potremo provare a chiamarlo stando in piedi (fino a questo momento siamo stati fermi seduti a terra) e premiarlo iniziando a muoverci in modo lento e composto... attenzione a non fare movimenti bruschi! si potrebbero bruciare giorni e giorni di lavoro. Da questo momento in poi è solo questione di tempo e pazienza in modo da abituare il cane pian pianino ad altre persone (nello stesso modo), a movimenti sempre più veloci e scoordinati, a indumenti strani.
Quando il cane avrà conquistato talmente tanta confidenza da camminare con noi al guinzanglio o senza e avrà iniziato a fidarsi anche di persone estranee che lo approcciano lentamente e secondo tutte le regole "canine" si potrà iniziare a farlo premiare da passanti "casuali" (che in realtà saranno persone debitamente istruite) in modo che lui prenda sempre più confidenza e capisca che gli umani comportano cose belle, piacevoli e rassicuranti.

E' un lavoro lungo, delicato e molto lento. E' importante saper leggere il linguaggio del cane in ogni sua parte per capire di volta in volta cosa ci sta comunicando e cosa noi stiamo comunicando a lui... ma è un lavoro che quando riesce da soddisfazioni enormi!

 

 


 

 

Paura dei temporali e dei botti

Un'altra delle fobie più diffuse nei cani è quella nei confronti dei temporali.
Non si sa ancora esattamente cosa spaventi i cani: se il rumore dei tuoni, i cambi di pressione o i campi elettromagnetici, i flash dei lampi... o tutto l'insieme.
Fatto sta che molti cani ne sono letteralmente terrorizzati.
E comunque come biasimarli?nell'antichità non erano pochi i popoli che avevano il terrore di questi eventi e li consideravono la furia degli Dei! quando tutto l'ambiente attorno a te cambia improvvisamente negli odori, nelle pressioni, nei colori... e tu non sai spiegartelo in modo razionale la paura è una delle reazioni più logiche!

Vediamo cosa fare o cosa non fare in questi momenti. Se il cane ha la tendenza a nascondersi abituiamolo per tempo ad un kennel in modo che abbia una piccola tana sicura in cui rifugiarsi! Al momento del bisogno non sarà necessario chiuderlo dentro ma ,se non è agosto con i suoi 30°C, coprire il tutto con una spessa coperta che isoli un po' l'ambiente non è affatto una cattiva idea e fa sentire ancor più protetto il cane...lasciamogli però un piccolo scorcio aperto per uscire nel caso lo desiderasse.

Se il cane invece preferisce seguirci lasciamoglielo fare ma non badiamolo più di tanto. Se gli dessimo maggiori attenzioni andremmo a confermare le sue paure. Quindi niente coccole, niente vocine dolci, niente apprensione. Comportiamoci da individui adulti, sicuri di se, che non han paura di quello che succede. Un comportamento di questo tipo può dare sicurezza al nostro amico.

Se ama giocare possiamo anche invitarlo a giocare con il suo giochino preferito in modo da farlo distrarre e fargli capire che è tutto normale malgrado i suoi sensi dicano che non è così.

Può aiutare anche della musica di sottofondo più o meno alta ( a patto che non sia anche la musica fastidiosa per il nostro amico!) e un erogatore DAP (ferormoni rassicuranti) acceso appena il cielo inizia ad ingrigirsi.

A differenza di altre tipi di fobie è veramente difficile in questo caso desensibilizzare il cane, un po' perchè non si sa di cosa ha veramente paura, un po' perchè è difficile (anzi impossibile) ricreare l'ambiente e le condizioni del temporale. I soli suoni non sono sufficienti...bisognerebbe ricreare l'intera situazione atmosferica!

Facendo alcune ricerce in rete si possono trovare altri suggerimenti più o meno stravaganti...ma provare non costa nulla:

Il primo riguarda i campi elettromagnetici. Consigliano di mettere al cane un piccolo bracciale di rame ad una zampa o al collo del cane in modo da deviare/assorbire l'energia elettrostatica...ancora meglio se collegato ad una piccola catenella che tocca terra. C'è chi giura che funziona veramente (negli umani tali bracciali vengono venduti anche per i dolori reumatici...).

Il secondo aiuto che si può trovare è uno speciale gillet che attraverso una pressione sul corpo dell'animale dovrebbe dargli una sensazione di sicurezza (nel T-Touch fanno qualcosa del genere con delle fasciature attorno al corpo del cane).


Naturlamente bisognerà abituare il cane anticipatamente e farglielo comunque associare a situazioni positive.

Veniamo ora ai cuccioli. Nel caso abbiate appena portato a casa un cucciolo che non ha mai sentito prima i temporali e non ha mai avuto esperienze del genere state attenti a non passargli voi la paura!
Se ne avete la possibilità affiancatelo ad un cane che non abbia questa fobia, se non ce lo avete a disposizione comportatevi in modo sicuro, invitatelo a giocare e non trasmettetegli in nessun modo ansia. Siete voi la sua guida e il suo punto di riferimento, siete voi che doevete insegnargli cosa fa paura o cosa no.
Anche se da piccoli segni di timore non assecondatelo, cercate di distrarlo e non siate apprensivi.

Se i cuccioli sono ancora a contatto con la madre e lei non ha paura dei temporali la cosa migliore in assoluto è quella di lasciarli con lei, se invece lei ne ha paura, allontanatela appena lei dimostrerà un minimo segno di disagio (e anche prima se possibile), rimanete voi con i cuccioli e faeli giocare e mangiare, accendete una radio di sottofondo. Allontanando la madre prima che trasmetta la paura ai piccoli eviterete che gliela trasmetta per imitazione (che è la maggior causa di sviluppo di questo tipo di fobia nel cane).
Pin It